Il direttivo

Il direttivo

giovedì 18 luglio 2013

LA SOLIDARIETA’ NON VA IN VACANZA

Donazione al Movimento per la vita di Marsala

Angela D'Antoni, Palma D'Angelo, Vincenzo Marino, Valentina Alessanrini,Vittore Saladino, Isa Galfano


Sei passeggini, latte in polvere e pannolini per i bambini sostenuti dal Movimento per la vita di Marsala sono i frutti dello spettacolo di musica solidarietà e beneficenza “Uno sguardo sulle fragilità” tenutosi al teatro Impero lo scorso 14 aprile e promosso da diverse associazione marsalesi.

Ad esibirsi è stato il gruppo “Sixtyfive-Seventyfive” che ha dato vita ad un concerto live dal titolo “Suoni ed immagini del XX secolo” a base di Rock, Blues, Rithm’n Blues degli anni ‘60 e ’70.

Lo scorso 18 luglio Angela D’Antoni e Palma D’Angelo, rispettivamente presidente e volontaria dell’Associazione “L’energia del Sorriso”, Marino Vincenzo, presidente dell’Associazione “Batticuore…Batti”, Isa Galfano e Valentina Alessandrini, presidente e componente del consiglio direttivo della Sezione AVIS di Marsala, si sono recati presso i locali dell’associazione pro-life marsalese, impegnata a sostenere 60 donne – alcune delle quali in gravidanza ed altre con bambini piccoli – per regalare i passeggini, il latte e i pannolini e per incontrare ed ascoltare tante mamme felici di avere portato avanti la gravidanza e di potere stringere con gioia in braccio i loro figli, nonostante le enormi difficoltà, alleviate in parte dall’aiuto del Movimento per la vita e dei suoi volontari.

L’associazione marsalese non ha scopo di lucro e si sostiene esclusivamente con contributi volontari di soci o privati, per cui, questo gesto di grande solidarietà servirà ad alleggerire le enormi spese affrontate per il raggiungimento dei propri obiettivi sociali e rendere più felici mamme e bambini.

venerdì 14 giugno 2013

1^ SALSICCIATA DELLA SOLIDARIETA'

Ottimi risultati di partecipazione per una meravigliosa giornata all'insegna del divertimento e del buon cibo












lunedì 20 maggio 2013

SALSICCIATA DELLA SOLIDARIETA': i fondi raccolti andranno a due 'attivissime' associazioni di volontariato marsalesi.

La ‘Salsicciata della solidarietà’ sarà la prossima iniziativa organizzata dal Movimento per la vita di Marsala domenica 2 giugno dalle ore 10.00 in poi presso lo ‘Spagnola Club’, vicino gli uffici postali di contrada Spagnola.

Oltre alla salsiccia, ai partecipanti saranno offerte la tradizionale ‘zabbina’, bruschette, pasta e gelato. Tutti potranno usufruire dei campi di calcetto e dei giochi per bambini messi a completa disposizione dal titolare dello Spagnola Club, il Sig. Foderà

L’associazione pro-life marsalese, fra le cui finalità rientra il supporto alla maternità, la difesa della vita nascente e il sostegno durante i primi passi nella vita del nascituro, aiuta attualmente oltre 60 mamme in difficoltà e i loro relativi figli ed anche otto mamme che entro pochi mesi daranno alla luce i loro bambini.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione “Marhaba ONLUS” che grazie all’opera dei suoi volontari offre gratuitamente sostegno a numerose famiglie disagiate e a diverse persone bisognose.

Entrambe le associazioni di volontariato si sostengono con contributi volontari di soci o privati e per tale motivo hanno organizzato questo evento con l’intento di passare una giornata all’insegna del buon cibo, del divertimento e del semplice stare insieme, oltre che raccogliere fondi per le proprie attività istituzionali.

Durante la manifestazione ci saranno anche diverse testimonianze di famiglie e donne.

Per partecipare occorre prenotarsi entro il 28 maggio 2013 ai numeri 3289736094 oppure 3289220832.

L’importo è di € 10,00 per gli adulti e € 5,00 per i ragazzi da 6 a 14 anni. Bambini Gratis.

giovedì 2 maggio 2013

VITTORE SALADINO RIELETTO PRESIDENTE



Vittore Saladino è stato confermato per il triennio 2013/2016 alla presidenza del Movimento per la vita ONLUS Marsala, l’associazione pro-life lilybetana che si propone di difendere la vita umana sin dal concepimento, in tutto l’arco del suo sviluppo e fino alla morte naturale.
La decisione è stata presa, mercoledì 24 aprile, in Assemblea elettiva, durante la quale è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo per il triennio 2013/2016 che sarà composto anche dai consiglieri Cesare Mannino, Giuseppa Fiorella Agate, Giovanna Maria Titone, don Nicola Marcello Patti, Salvatore Michele Piccione e Giuliana Cipolla.
Un triennio gravoso di impegni ma ricco di soddisfazioni quello appena trascorso come Presidente - ha dichiarato Saladino. Proseguiremo questa nostra esperienza di volontariato con maggiore consapevolezza, più competenza e ancora maggiore impegno, se possibile.
I quattro seminari di sensibilizzazione sulla Bioetica organizzati in questi primi tre anni di attività e molto frequentati da giovani e adulti, e le decine di bambini aiutati a nascere e a cui abbiamo cercato di facilitargli i primi passi nella vita, ci danno tanta carica e ci infondono ancora maggiore responsabilità verso coloro che rischiano di non nascere a causa dell’aborto.
Non dobbiamo mai dimenticare che ogni vita salvata è una vittoria incommensurabile. Se tutti i nostri sforzi uniti potessero salvare anche solo una vita umana, ne varrebbe comunque la pena. Il MpV in 30 anni di attività, in tutta Italia, ne ha salvate migliaia e, se Dio vorrà, ne salveremo altre migliaia.
 

mercoledì 24 aprile 2013

2012: BILANCIO, ELENCO MATERIALE DISTRIBUITO E RELAZIONE DELLE ATTIVITA'





RELAZIONE DELLE ATTIVITA' SVOLTE NEL 2012 DAL MOVIMENTO PER LA VITA ONLUS MARSALA

·      (4 nov 2011 – 25 gennaio 2012) seminario: educare alla sessualita’, educare alla vita
Ø  Concezione della sessualità nelle correnti filosofiche - dall'esistenzialismo al personalismo e la visione Biblica della sessualità (Relatore: Prof. Paolo Mirabile, docente di Religione e dottore in Filosofia)

Ø  MEDICINA E VITA SESSUALE: DAI PROBLEMI ALLA RESPONSABILITA’ (Relatore: Dott. Pietro Milazzo, Specialista in Ostetricia e Ginecologia)
Ø  SESSUALITA’: IL LINGUAGGIO DELL’AMORE
(Relatore: don Vincenzo Greco, prof. di Teologia morale)
Ø  L’AMORE UMANO NELLA VISIONE DI GIOVANNI PAOLO II
(Relatore: don Nicola Patti, Master in Bioetica Scuola Superiore di Bioetica e Sessuologia di Messina)
Ø  GIOVANI E SESSUALITA’. IL BISOGNO DI RELAZIONE OLTRE LA GENITALITA(Relatrice: Prof. Piera di Maria, Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Sessuologa)
Ø  LE DIMENSIONI POSITIVE DELLA SESSUALITA’ NELLA VITA DI COPPIA E NELL’EDUCAZIONE DEI FIGLI (Relatore: Prof. D. Giovanni Russo, Direttore della Scuola Superiore di Bioetica e Sessuologia di Messina)
·         (5 FEBBRAIO – 10 FEBBRAIO 2012) - SETTIMANA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI TEMI DELLA BIOETICA
Ø  Domenica 5 febbraio Ore 17:00
Giornata per la vita
- Concerto del coro “Voci di luce”
- Concerto del coro “Madonna della Sapienza”
- Convegno “L’importanza dell’informazione per la prevenzione delle malattie ereditarie: Aspetti biologi e aspetti sociali
(Relatrice: Prof.ssa Giovanna Garofalo,Biologa Genetista)
- Premiazione I° Concorso Scolastico “Stefania Rallo”
- MARCIA PER LA VITA (partenza ore 19 circa)
  (Organizzata in collaborazione con l’Azione Cattolica Diocesana)
Ø  Lunedì 6 febbraio: ore 20:30
Film “IL SEGRETO DI ESMA (Tema difesa vita nascente)
Ø  Mercoledì 8 febbraio ore 20:30
I GIOVANI PER LA VITA (Pizza, Karaoke, riflessioni – con la partecipazione di Peppe Maggio)

Ø    Giovedì 9 febbraio ore 19.00-20.30
Convegno: IL DRAMMA DELL’EUTANASIA - Aspetti medici (Relatore: dott. Giuseppe Parisi Presidente Associazione Medici Cattolici Mazara del Vallo)
Ø    Venerdì 10 febbraio 16.30 – 19.00:
Convegno con Mons. Gruppuso e la Prof.ssa Petralia Giuseppa, presidente regionale federazione movimenti per la vita)

·         (14 febbraio 2012) - apertura Centro di ascolto e sostegno alla vita
Esso è un servizio che aiuta nuclei familiari, giovani coppie, donne sole e madri nubili che per varie ragioni sono nel dubbio o nella tentazione di respingere una vita nascente. Il Centro pensa anche al nascituro e cerca di facilitargli i primi passi nella vita.
il centro rimane aperto ogni martedi’ e mercoledi dalle 16.00 alle 18.00.
·         (25 MARZO 2012) - Veglia di preghiera per la vita nascente e le donne in gravidanza
·         (3 GIUGNO 2012) - PEDALATA NON AGONISTICA “INSIEME PER LA VITA”
·       30 NOVEMBRE 2012 - I° INCONTRO SEMINARIO DI BIOETICA organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore di Bioetica e sessualità di Messina
“IDENTITA' E STATUTO DELL'EMBRIONE UMANO
(Relatore don G. Russo, direttore scuola superiore bioetica e sessuologia di Messina)

·       14 DICEMBRE 2012 - 2° INCONTRO SEMINARIO DI BIOETICA organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore di Bioetica e sessualità di Messina
DIGNITA’ UMANA, FECONDAZIONE ASSISTITA E LEGGE 40/2004
(Relatore Mons. Gaspare Gruppuso docente di bioetica)

·         9 DICEMBRE 2012 - IV EDIZIONE CINEFORUM PER LA VITA - PROIEZIONE “4 MESI, 3 SETTIMANE, 2 GIORNI””

·         16 DICEMBRE 2012 - IV EDIZIONE CINEFORUM PER LA VITA - PROIEZIONE “GATTAKA”

·         30 DICEMBRE 2012 - IV EDIZIONE CINEFORUM PER LA VITA - PROIEZIONE “MARE DENTRO”


Altresì, il sottoscritto dichiara che per il 2013 sono in programmazione le seguenti iniziative:

- 11 GENNAIO 2013 ore 18:00
DIRITTO ALLA VITA, ABORTO E LEGGE 194/78 ( Relatore: Dott. A. Oriente, Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Ginecologi Ostetrici Cattolici) 

- 3 FEBBRAIO - GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA

- 15 FEBBRAIO 2013 ore 18:00
L’ABORTO E LE SUE CONSEGUENZE ( Relatore: Dott. Antonio Oriente,
Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Ginecologi Ostetrici Cattolici) 

-  15 MARZO 2013 ore 18:00
PROFILI DI UNA TEORIA DELLA DIFFERENZA SESSUALE
(Relatrice: Maria Rita Fedele, docente ordinaria di filosofia e storia di Palermo)

- 25 MARZO 2013 ORE 21.00
VEGLIA DI PREGHIERA PER LE DONNE IN GRAVIDANZA E I NASCITURI

-  12 APRILE 2013 ore 18:00
L'AMORE UMANO NELL'INSEGNAMENTO DI GIOVANNI PAOLO II (Relatore don Nicola Marcello Patti, Master Bioetica II livello)

- 20 MAGGIO 2013
PEDALATA NON AGONISTICA “INSIEME PER LA VITA”



lunedì 15 aprile 2013

AMORE UMANO, MATRIMONIO E FAMIGLIA


Giovanni Paolo II si è espresso circa la famiglia e la dignità del matrimonio attraverso un'estesissima e quanto mai sorprendente produzione magisteriale: “Familiaris consortio”, “Mulieris dignitatem” e altri documenti cui si aggiungono le 128 catechesi che Giovanni Paolo II tenne durante le udienze del mercoledì dal 5 settembre 1979 al 28 novembre 1984. Per questo non è facile sintetizzare il bagaglio di fede e lo spessore antropologico del suo pensiero.
Ci ha provato don Nicola Patti, parroco della Parrocchia Madonna della Sapienza, chiamato a relazionare all’incontro conclusivo del Seminario di Bioetica organizzato dal Movimento per la vita di Marsala, sul tema “L’amore umano nella visione di Giovanni Paolo II”.
L'interesse del papa per il tema dell'amore umano affonda le sue radici nei primi anni del suo sacerdozio. A contatto con i giovani delle parrocchie matura l’idea che occorre “educare all’amore”. Prosegue questa sua ricerca nel suo ministero di vescovo di Cracovia e quindi da pontefice. La dottrina di Giovanni Paolo II è nuova nell’approccio e nella prospettiva. L’esperienza acquista in papa Wojtyla un valore ermeneutico decisivo. Nella esperienza umana dell’amore egli scopre, alla luce del dettato biblico, dimensioni originarie, cariche di senso, che permettono di comprendere chi è l’uomo, in quanto persona, e quale sia il suo destino. Nel nostro corpo e nella sua struttura sessuale si esprime il nostro destino, cioè la comunione delle persone, che è riflesso dell’imago Dei.
Don Nicola ha spiegato ai circa 60 presenti tra cui numerosi giovani che la pagina genesiaca che parla della "solitudine delle origini" («Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile» - Genesi 2,18) ha una connotazione positiva. Anzitutto è chiaro che l'uomo nella sua realtà creaturale è l’unico essere “davanti a Dio”. Adamo non trova una corrispondenza con il creato che lo circonda; è diverso dagli "animalia”. Ecco allora la creazione della donna che rivela ad Adamo la sua umanità nella misura in cui si trascende nel dono sincero di sé. L’uomo e la donna “si dicono” e rivelano l’un l’altro la propria umanità, il proprio essere. La coppia, intesa come “unità duale” scopre la vocazione ad auto-trascendersi e ad aprirsi all’altro vivendo nella nuova dimensione del “noi”. In altri termini l’uomo è “immagine e somiglianza di Dio” non soltanto (o semplicemente) attraverso la propria umanità personale, ma in maniera eminente nella dimensione della "communio personarum" (comunione delle persone). Creata per amore e chiamata all'amore, nella comunione delle persone umane ("maschio e femmina li creò" - Genesi 1,27) la famiglia umana partecipa ed è riflesso della comunione d'amore intra-trinitaria per la quale le tre Persone divine si amano nell'intimo mistero dell’unica vita divina.
La Familiaris consortio presenta la missione della famiglia sotto il segno della comunione delle persone, vissuta non soltanto come un’esperienza d’amore, ma come una missione d’amore. Dio manifesta il suo amore di Sposo dell’umanità attraverso il linguaggio umano e corporeo degli sposi. Questa prospettiva sacramentale è solennemente riaffermata nel terzo capitolo, in cui l’essenza della famiglia e i suoi compiti sono definiti dall’amore: «la famiglia riceve la missione di custodire, rivelare e comunicare l’amore, quale riflesso vivo e reale partecipazione dell’amore di Dio per l’umanità e dell’amore di Cristo Signore per la Chiesa sua Sposa» (FC17).
Don Nicola Patti ha concluso il suo intervento affermando che in un contesto sociale in cui voci discordanti si esprimono circa il valore della famiglia e l’identità della coppia, la procreazione l’insegnamento di Giovanni Paolo II offre una prospettiva impegnativa ed esaltante sulla verità dell’amore umano.

lunedì 18 marzo 2013

PROFILI DI UNA TEORIA DELLA DIFFERENZA SESSUALE



“La nostra epoca, segnata dai progressi della scienza e della tecnica, si avvia, verso il futuro dell’uomo bionico, del post-umano, del Cyborg, dell’asessuato.Il genere umano sembra andare incontro a una configurazione neutra, per meglio dire, indifferenziata, tendente ad astrarre dalla dimensione concreta e biogeneticamente determinata della persona umana sessuata.In un futuro che non appare poi tanto lontano, c’è la possibilità per la donna di mettere al mondo un figlio esclusivamente da sola senza il contributo genetico dell’uomo, attraverso cellule germinali maschili prodotte da cellule staminali del proprio midollo osseo e i propri ovuli”.
La Prof.ssa Fedele durante il suo intervento a Marsala
Sono queste le preoccupazioni di carattere etico che hanno spinto il Movimento per la vita di Marsala a prendere in seria considerazione il problema della differenza sessuale e a destinare il penultimo incontro del Seminario di Bioetica a questo delicato e spinoso tema.
A relazionare, venerdì 15 marzo, è stata invitata la Prof.ssa Maria Rita Fedele, dottore di ricerca in Pedagogia e didattica in prospettiva interculturale presso l’Università di Palermo e Bioeticista presso la Scuola di Specializzazione in Bioetica e Sessuologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma.
In un periodo in cui la differenza sessuale non è affrontata come una “questione ontologica” (cioè la “natura” da cui deriva la differenza tra uomini e donne è rifiutata poiché destina le donne a compiti meramente riproduttivi e la sottopone alla superiorità dell’uomo), si corre il rischio dello “svuotamento del valore della differenza sessuale ed eclissi della genitorialità biologica”.
È questo lo scenario che il futuro ci riserva se la differenza sessuale non viene affrontata come una “questione ontologica”- ha dichiarato la relatrice.
A un’ontologia della differenza fra uomo e donna, in altri termini, si giunge prendendo sul serio il fenomeno biologico della differenza sessuale, evitando di farne un accidente empirico di una soggettività neutra, che si rapporterebbe al proprio corpo così come ci si rapporta a un abito di cui si è rivestiti. “Uomo” e “donna” non sono “qualcosa”, ma “qualcuno”.
Occorre comprendere