Il direttivo

Il direttivo

giovedì 2 maggio 2013

VITTORE SALADINO RIELETTO PRESIDENTE



Vittore Saladino è stato confermato per il triennio 2013/2016 alla presidenza del Movimento per la vita ONLUS Marsala, l’associazione pro-life lilybetana che si propone di difendere la vita umana sin dal concepimento, in tutto l’arco del suo sviluppo e fino alla morte naturale.
La decisione è stata presa, mercoledì 24 aprile, in Assemblea elettiva, durante la quale è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo per il triennio 2013/2016 che sarà composto anche dai consiglieri Cesare Mannino, Giuseppa Fiorella Agate, Giovanna Maria Titone, don Nicola Marcello Patti, Salvatore Michele Piccione e Giuliana Cipolla.
Un triennio gravoso di impegni ma ricco di soddisfazioni quello appena trascorso come Presidente - ha dichiarato Saladino. Proseguiremo questa nostra esperienza di volontariato con maggiore consapevolezza, più competenza e ancora maggiore impegno, se possibile.
I quattro seminari di sensibilizzazione sulla Bioetica organizzati in questi primi tre anni di attività e molto frequentati da giovani e adulti, e le decine di bambini aiutati a nascere e a cui abbiamo cercato di facilitargli i primi passi nella vita, ci danno tanta carica e ci infondono ancora maggiore responsabilità verso coloro che rischiano di non nascere a causa dell’aborto.
Non dobbiamo mai dimenticare che ogni vita salvata è una vittoria incommensurabile. Se tutti i nostri sforzi uniti potessero salvare anche solo una vita umana, ne varrebbe comunque la pena. Il MpV in 30 anni di attività, in tutta Italia, ne ha salvate migliaia e, se Dio vorrà, ne salveremo altre migliaia.
 

mercoledì 24 aprile 2013

2012: BILANCIO, ELENCO MATERIALE DISTRIBUITO E RELAZIONE DELLE ATTIVITA'





RELAZIONE DELLE ATTIVITA' SVOLTE NEL 2012 DAL MOVIMENTO PER LA VITA ONLUS MARSALA

·      (4 nov 2011 – 25 gennaio 2012) seminario: educare alla sessualita’, educare alla vita
Ø  Concezione della sessualità nelle correnti filosofiche - dall'esistenzialismo al personalismo e la visione Biblica della sessualità (Relatore: Prof. Paolo Mirabile, docente di Religione e dottore in Filosofia)

Ø  MEDICINA E VITA SESSUALE: DAI PROBLEMI ALLA RESPONSABILITA’ (Relatore: Dott. Pietro Milazzo, Specialista in Ostetricia e Ginecologia)
Ø  SESSUALITA’: IL LINGUAGGIO DELL’AMORE
(Relatore: don Vincenzo Greco, prof. di Teologia morale)
Ø  L’AMORE UMANO NELLA VISIONE DI GIOVANNI PAOLO II
(Relatore: don Nicola Patti, Master in Bioetica Scuola Superiore di Bioetica e Sessuologia di Messina)
Ø  GIOVANI E SESSUALITA’. IL BISOGNO DI RELAZIONE OLTRE LA GENITALITA(Relatrice: Prof. Piera di Maria, Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Sessuologa)
Ø  LE DIMENSIONI POSITIVE DELLA SESSUALITA’ NELLA VITA DI COPPIA E NELL’EDUCAZIONE DEI FIGLI (Relatore: Prof. D. Giovanni Russo, Direttore della Scuola Superiore di Bioetica e Sessuologia di Messina)
·         (5 FEBBRAIO – 10 FEBBRAIO 2012) - SETTIMANA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI TEMI DELLA BIOETICA
Ø  Domenica 5 febbraio Ore 17:00
Giornata per la vita
- Concerto del coro “Voci di luce”
- Concerto del coro “Madonna della Sapienza”
- Convegno “L’importanza dell’informazione per la prevenzione delle malattie ereditarie: Aspetti biologi e aspetti sociali
(Relatrice: Prof.ssa Giovanna Garofalo,Biologa Genetista)
- Premiazione I° Concorso Scolastico “Stefania Rallo”
- MARCIA PER LA VITA (partenza ore 19 circa)
  (Organizzata in collaborazione con l’Azione Cattolica Diocesana)
Ø  Lunedì 6 febbraio: ore 20:30
Film “IL SEGRETO DI ESMA (Tema difesa vita nascente)
Ø  Mercoledì 8 febbraio ore 20:30
I GIOVANI PER LA VITA (Pizza, Karaoke, riflessioni – con la partecipazione di Peppe Maggio)

Ø    Giovedì 9 febbraio ore 19.00-20.30
Convegno: IL DRAMMA DELL’EUTANASIA - Aspetti medici (Relatore: dott. Giuseppe Parisi Presidente Associazione Medici Cattolici Mazara del Vallo)
Ø    Venerdì 10 febbraio 16.30 – 19.00:
Convegno con Mons. Gruppuso e la Prof.ssa Petralia Giuseppa, presidente regionale federazione movimenti per la vita)

·         (14 febbraio 2012) - apertura Centro di ascolto e sostegno alla vita
Esso è un servizio che aiuta nuclei familiari, giovani coppie, donne sole e madri nubili che per varie ragioni sono nel dubbio o nella tentazione di respingere una vita nascente. Il Centro pensa anche al nascituro e cerca di facilitargli i primi passi nella vita.
il centro rimane aperto ogni martedi’ e mercoledi dalle 16.00 alle 18.00.
·         (25 MARZO 2012) - Veglia di preghiera per la vita nascente e le donne in gravidanza
·         (3 GIUGNO 2012) - PEDALATA NON AGONISTICA “INSIEME PER LA VITA”
·       30 NOVEMBRE 2012 - I° INCONTRO SEMINARIO DI BIOETICA organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore di Bioetica e sessualità di Messina
“IDENTITA' E STATUTO DELL'EMBRIONE UMANO
(Relatore don G. Russo, direttore scuola superiore bioetica e sessuologia di Messina)

·       14 DICEMBRE 2012 - 2° INCONTRO SEMINARIO DI BIOETICA organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore di Bioetica e sessualità di Messina
DIGNITA’ UMANA, FECONDAZIONE ASSISTITA E LEGGE 40/2004
(Relatore Mons. Gaspare Gruppuso docente di bioetica)

·         9 DICEMBRE 2012 - IV EDIZIONE CINEFORUM PER LA VITA - PROIEZIONE “4 MESI, 3 SETTIMANE, 2 GIORNI””

·         16 DICEMBRE 2012 - IV EDIZIONE CINEFORUM PER LA VITA - PROIEZIONE “GATTAKA”

·         30 DICEMBRE 2012 - IV EDIZIONE CINEFORUM PER LA VITA - PROIEZIONE “MARE DENTRO”


Altresì, il sottoscritto dichiara che per il 2013 sono in programmazione le seguenti iniziative:

- 11 GENNAIO 2013 ore 18:00
DIRITTO ALLA VITA, ABORTO E LEGGE 194/78 ( Relatore: Dott. A. Oriente, Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Ginecologi Ostetrici Cattolici) 

- 3 FEBBRAIO - GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA

- 15 FEBBRAIO 2013 ore 18:00
L’ABORTO E LE SUE CONSEGUENZE ( Relatore: Dott. Antonio Oriente,
Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Ginecologi Ostetrici Cattolici) 

-  15 MARZO 2013 ore 18:00
PROFILI DI UNA TEORIA DELLA DIFFERENZA SESSUALE
(Relatrice: Maria Rita Fedele, docente ordinaria di filosofia e storia di Palermo)

- 25 MARZO 2013 ORE 21.00
VEGLIA DI PREGHIERA PER LE DONNE IN GRAVIDANZA E I NASCITURI

-  12 APRILE 2013 ore 18:00
L'AMORE UMANO NELL'INSEGNAMENTO DI GIOVANNI PAOLO II (Relatore don Nicola Marcello Patti, Master Bioetica II livello)

- 20 MAGGIO 2013
PEDALATA NON AGONISTICA “INSIEME PER LA VITA”



lunedì 15 aprile 2013

AMORE UMANO, MATRIMONIO E FAMIGLIA


Giovanni Paolo II si è espresso circa la famiglia e la dignità del matrimonio attraverso un'estesissima e quanto mai sorprendente produzione magisteriale: “Familiaris consortio”, “Mulieris dignitatem” e altri documenti cui si aggiungono le 128 catechesi che Giovanni Paolo II tenne durante le udienze del mercoledì dal 5 settembre 1979 al 28 novembre 1984. Per questo non è facile sintetizzare il bagaglio di fede e lo spessore antropologico del suo pensiero.
Ci ha provato don Nicola Patti, parroco della Parrocchia Madonna della Sapienza, chiamato a relazionare all’incontro conclusivo del Seminario di Bioetica organizzato dal Movimento per la vita di Marsala, sul tema “L’amore umano nella visione di Giovanni Paolo II”.
L'interesse del papa per il tema dell'amore umano affonda le sue radici nei primi anni del suo sacerdozio. A contatto con i giovani delle parrocchie matura l’idea che occorre “educare all’amore”. Prosegue questa sua ricerca nel suo ministero di vescovo di Cracovia e quindi da pontefice. La dottrina di Giovanni Paolo II è nuova nell’approccio e nella prospettiva. L’esperienza acquista in papa Wojtyla un valore ermeneutico decisivo. Nella esperienza umana dell’amore egli scopre, alla luce del dettato biblico, dimensioni originarie, cariche di senso, che permettono di comprendere chi è l’uomo, in quanto persona, e quale sia il suo destino. Nel nostro corpo e nella sua struttura sessuale si esprime il nostro destino, cioè la comunione delle persone, che è riflesso dell’imago Dei.
Don Nicola ha spiegato ai circa 60 presenti tra cui numerosi giovani che la pagina genesiaca che parla della "solitudine delle origini" («Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile» - Genesi 2,18) ha una connotazione positiva. Anzitutto è chiaro che l'uomo nella sua realtà creaturale è l’unico essere “davanti a Dio”. Adamo non trova una corrispondenza con il creato che lo circonda; è diverso dagli "animalia”. Ecco allora la creazione della donna che rivela ad Adamo la sua umanità nella misura in cui si trascende nel dono sincero di sé. L’uomo e la donna “si dicono” e rivelano l’un l’altro la propria umanità, il proprio essere. La coppia, intesa come “unità duale” scopre la vocazione ad auto-trascendersi e ad aprirsi all’altro vivendo nella nuova dimensione del “noi”. In altri termini l’uomo è “immagine e somiglianza di Dio” non soltanto (o semplicemente) attraverso la propria umanità personale, ma in maniera eminente nella dimensione della "communio personarum" (comunione delle persone). Creata per amore e chiamata all'amore, nella comunione delle persone umane ("maschio e femmina li creò" - Genesi 1,27) la famiglia umana partecipa ed è riflesso della comunione d'amore intra-trinitaria per la quale le tre Persone divine si amano nell'intimo mistero dell’unica vita divina.
La Familiaris consortio presenta la missione della famiglia sotto il segno della comunione delle persone, vissuta non soltanto come un’esperienza d’amore, ma come una missione d’amore. Dio manifesta il suo amore di Sposo dell’umanità attraverso il linguaggio umano e corporeo degli sposi. Questa prospettiva sacramentale è solennemente riaffermata nel terzo capitolo, in cui l’essenza della famiglia e i suoi compiti sono definiti dall’amore: «la famiglia riceve la missione di custodire, rivelare e comunicare l’amore, quale riflesso vivo e reale partecipazione dell’amore di Dio per l’umanità e dell’amore di Cristo Signore per la Chiesa sua Sposa» (FC17).
Don Nicola Patti ha concluso il suo intervento affermando che in un contesto sociale in cui voci discordanti si esprimono circa il valore della famiglia e l’identità della coppia, la procreazione l’insegnamento di Giovanni Paolo II offre una prospettiva impegnativa ed esaltante sulla verità dell’amore umano.

lunedì 18 marzo 2013

PROFILI DI UNA TEORIA DELLA DIFFERENZA SESSUALE



“La nostra epoca, segnata dai progressi della scienza e della tecnica, si avvia, verso il futuro dell’uomo bionico, del post-umano, del Cyborg, dell’asessuato.Il genere umano sembra andare incontro a una configurazione neutra, per meglio dire, indifferenziata, tendente ad astrarre dalla dimensione concreta e biogeneticamente determinata della persona umana sessuata.In un futuro che non appare poi tanto lontano, c’è la possibilità per la donna di mettere al mondo un figlio esclusivamente da sola senza il contributo genetico dell’uomo, attraverso cellule germinali maschili prodotte da cellule staminali del proprio midollo osseo e i propri ovuli”.
La Prof.ssa Fedele durante il suo intervento a Marsala
Sono queste le preoccupazioni di carattere etico che hanno spinto il Movimento per la vita di Marsala a prendere in seria considerazione il problema della differenza sessuale e a destinare il penultimo incontro del Seminario di Bioetica a questo delicato e spinoso tema.
A relazionare, venerdì 15 marzo, è stata invitata la Prof.ssa Maria Rita Fedele, dottore di ricerca in Pedagogia e didattica in prospettiva interculturale presso l’Università di Palermo e Bioeticista presso la Scuola di Specializzazione in Bioetica e Sessuologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma.
In un periodo in cui la differenza sessuale non è affrontata come una “questione ontologica” (cioè la “natura” da cui deriva la differenza tra uomini e donne è rifiutata poiché destina le donne a compiti meramente riproduttivi e la sottopone alla superiorità dell’uomo), si corre il rischio dello “svuotamento del valore della differenza sessuale ed eclissi della genitorialità biologica”.
È questo lo scenario che il futuro ci riserva se la differenza sessuale non viene affrontata come una “questione ontologica”- ha dichiarato la relatrice.
A un’ontologia della differenza fra uomo e donna, in altri termini, si giunge prendendo sul serio il fenomeno biologico della differenza sessuale, evitando di farne un accidente empirico di una soggettività neutra, che si rapporterebbe al proprio corpo così come ci si rapporta a un abito di cui si è rivestiti. “Uomo” e “donna” non sono “qualcosa”, ma “qualcuno”.
Occorre comprendere

giovedì 21 febbraio 2013

LE CONSEGUENZE DELL'ABORTO


Dott. Antonio Oriente


Un “concentrato di sofferenza” con il quale si compromette la salute psichica e fisica della donna,si uccide suo figlio e si limita la sua capacità gestazionale.

Le donne che scelgono di abortire sanno tutto ciò. Cosa gli viene detto dai medici. Cosa gli viene nascosto?

Nel Counseling pre-aborto, sarebbe serio e professionale illustrare alle donne venute alla loro osservazione per eseguire IVG, secondo la legge 194/78, il rischio “serio” che possono correre facendo firmare loro un consenso informato.

Venerdì 15 febbraio, il dott. Antonio Oriente, vicepresidente nazionale dell’Assoc.ne Ginecologi Ostetrici Cattolici Italiani, durante un incontro organizzato dal Movimento per la Vita di Marsala, in occasione del Seminario di Bioetica, ha illustrato quali possono essere le gravi conseguenze dell’aborto.

Durante il suo intervento, il medico messinese, ha fornito informazioni e dati ricavati da studi medici e scientifici effettuati a livello nazionale e internazionali.

Da essi si è potuto comprendere che numerose sono le conseguenze dell’aborto.
  • Ripercussioni Psichiche (Gli effetti sulla salute mentale dell’aborto volontario sono confermati da recenti studi che testimoniano i legami stretti ed i rapporti causa/effetto tali da far coniare la nuova definizione di : “Sindrome Post-Aborto”)
    • Dimostrato un aumento dei tassi di malattia mentale, autolesionismo e conseguente abuso di sostanze alcoliche e psicotiche(droghe)con effetti persistenti in donne con precedenti di aborto volontario

venerdì 8 febbraio 2013

Due compagnie teatrali sostengono il Movimento per la vita di Marsala



Dopo l’Associazione Culturale SKENÈ che l’11 gennaio aveva portato al Teatro Impero lo spettacolo “Pinocchio unconventional”, anche la Compagnia teatrale “Gli amici della Commedia” dell’Associazione “S.Giuseppe” di Paolini, hanno regalato il ricavato del loro spettacolo “Quannu a furtuna voli a strada a sape…” al Movimento per la Vita di Marsala che sostiene i neonati aiutati a nascere e tanti bambini le cui famiglie si trovano in gravi difficoltà economiche.
L’Associazione SKENÈ ha consegnato un assegno di € 550,00 mentre l’Associazione “Gli amici della Commedia” ha consegnato ai volontari del Movimento per la vita di Marsala latte in polvere, pannolini, pastina, semolino e salviette umidificate.
Le due compagnie teatrali, oltre ad aver regalato una piacevole e divertente serata ai tanti spettatori intervenuti alle loro esibizioni, hanno così contribuito, con il loro impegno e la loro solidarietà, a promuovere e a sviluppare una cultura consapevole e rispettosa del valore della vita umana sin dal concepimento.
Considerato che si sono registrati nella nostra città, in corrispondenza con la XXXV Giornata nazionale per la vita, una spiccata sensibilità sul dovere di difendere la vita umana sin dal concepimento ed un forte incremento di donazioni al Movimento per la vita – grazie ad iniziative nelle scuole, nelle Parrocchie, tra soci e simpatizzanti –, ora, l’associazione pro-life si augura che l’Amministrazione Comunale possa avviare una promozione di politiche ‘concrete’ che garantiscano i diritti dei bambini non nati e il diritto delle donne alla maternità, eliminando gli ostacoli che impediscono la maternità stessa e affermando esplicitamente che l’aborto è un atto di aggressione alle donne.


lunedì 4 febbraio 2013

Studenti protagonisti in una gara di solidarietà in favore del Movimento per la Vita di Marsala

La solidarietà come sentimento sociale sarà una delle rivoluzioni del terzo millennio, e molti studenti marsalesi, adolescenti di oggi e adulti del futuro, insieme alle loro famiglie, hanno dimostrato di essere pronti ad accogliere tale sfida.

Grazie all’iniziativa “Regala un omogeneizzato”, sono stati raccolti circa 170 Kg di omogeneizzati (oltre 2000 barattolini) in diverse scuole marsalesi (Scuola Media “G. Mazzini” e “V. Pipitone”, Scuola Elementare “Asta”, Istituto Comprensivo "Luigi Sturzo", Scuola superiore Liceo Pedagogico “Pascasino” e il liceo Scientifico “Ruggeri”).

Gli omogeneizzati raccolti saranno offerti alle tante mamme in difficoltà economica che si rivolgono al Movimento per la vita di Marsala.

Scopo dell’iniziativa è anche quello di richiamare l’attenzione degli alunni sulla necessità che ad ogni essere umano, sin dal concepimento, va riconosciuta la dignità di persona e quindi, ad ogni costo, ne va preservata la sua integrità e ne va garantito il benessere.

I soci del Movimento per la Vita, attraverso la testimonianza del loro impegno, stanno contribuendo a promuovere nella nostra città non solo un maggiore benessere dei propri assistiti, ma anche una cultura di solidarietà e pace.

Alunni della Scuola Media "G.Mazzini"



Alunni della scuola Materna "Asta"

Alunni della scuola Elementare "Asta"

Alunni della Scuola Media "V.Pipitone"

Alunni della Scuola Media "V.Pipitone"

Alunni del Liceo Pedagogico "Pascasino"